Biografia

Sassofonista diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Torino sotto la guida del maestro Emanuele Cisi, Mattia Basilico è oggi una delle voci più affermate della scena jazz italiana. Solista, compositore e bandleader, ha portato la sua musica su alcuni dei palchi jazz più prestigiosi d’Italia e d’Europa, fino oltreoceano, in Canada e in Messico, costruendo un percorso fatto di collaborazioni internazionali, produzioni discografiche e tournée teatrali e musicali.

Nel 2022 entra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, nella classe di sassofono jazz di Emanuele Cisi, dando inizio a una fase decisiva della propria formazione. Durante gli anni al Conservatorio prende parte a numerosi concerti e progetti, tra cui la registrazione di Holiday with Strings, e viene scelto dall’associazione Toret 360 per guidare un quartetto rappresentativo del Conservatorio, con cui si esibisce in diverse rassegne piemontesi. Prende inoltre parte a una residenza artistica presso Orsolina28 a Moncalvo, che frequenta per altri tre anni, portando gruppi originali e creando musica originale in progetti dedicati a Miles Davis e Thelonious Monk. Parallelamente, sviluppa una propria attività sulla scena jazz torinese e nazionale, portando i suoi progetti nei club e nei festival della città e di tutta Italia.

Prende parte a concerti in festival e locali di tutta Italia, tra cui Torino Jazz Festival, Eddie Lang Jazz Festival, Abbazie Jazz Festival, Lokomotiv Jazz Festival, Peperoncino Jazz Festival, Novara Jazz, Alba Jazz, Moncalieri Jazz, Aosta Jazz, Vigliano Jazz, Vie di Jazz, Fara Jazz Festival e Nuoro Jazz. All’estero si esibisce in Francia, al Jazz Festival de Tourette e nell’ambito dei seminari di Jazz in Marciac, e in Canada, al Québec City Jazz Festival, dove si trova in cartellone con Wynton Marsalis; il concerto viene inoltre interamente registrato in studio. Sempre in Canada, si esibisce al Festival International de Jazz de Montréal grazie alla collaborazione tra l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal e il Conservatorio di Torino. Sempre con il Conservatorio di Torino, partecipa a una tournée di dieci giorni a Città del Messico, esibendosi con la Big Band del Conservatorio, diretta da Luca Poletti, sui più importanti palchi e festival della città.

Durante il suo percorso ha modo di partecipare a diversi concorsi, vincendo il primo premio nel concorso internazionale “Il Genio di Eddie Lang” e venendo selezionato tra i finalisti del “Premio Internazionale Massimo Urbani”, dove vince il premio Fara Jazz Live. Vince inoltre la borsa di studio “Memoria Ramella”, istituita dal Conservatorio di Torino, AICS Torino e Torino Jazz Festival. Nel 2026 vince il primo premio al concorso “Borgo Jazz” con il gruppo Basileo, con il quale registra il disco del progetto, in uscita per l’etichetta WoW Records. In seguito alla vittoria dell’“Abbazie Jazz Contest”, registra a suo nome l’album What’s Next, che vede la partecipazione speciale del sassofonista Max Ionata.

Successivamente fonda un quartetto con Alessio Pagliero, Carlo Bavetta e Bernardo Guerra e porta il progetto in diversi club e festival, organizzando autonomamente due piccoli tour nel Nord Italia. Il percorso porterà alla registrazione del primo disco della formazione, dal titolo On the Edge, pubblicato dalla prestigiosa etichetta GleAM Records.

Il suo percorso lo porta presto a confrontarsi con contesti e linguaggi differenti. Nel 2023 firma insieme a Enrico Perelli Les Bohémiens, progetto dedicato alla musica di Giacomo Puccini che rilegge celebri arie d’opera attraverso arrangiamenti originali. Nello stesso periodo entra a far parte di FRED, spettacolo teatrale dedicato a Fred Buscaglione, scritto da Matthias Martelli, con la regia di Arturo Brachetti e la partecipazione di Fabrizio Bosso. La produzione, realizzata da Enfiteatro e Teatro Stabile di Torino, lo porta in tournée nazionale negli anni 2023, 2024 e 2025, con spettacoli nei principali teatri italiani. Il rapporto artistico con Matthias Martelli prosegue nel 2025 con Il Suono delle Pagine, spettacolo per il quale compone musiche originali e che viene presentato in importanti contesti culturali, tra cui le Fonderie Limone di Torino, la Fondazione Prada di Milano e il Teatro Carcano.

Nell’ambito dell’organizzazione di concerti e della direzione artistica, ha modo di organizzare e gestire un concerto per il Torino Jazz Festival, che si concretizza in una produzione originale e in una residenza artistica con concerti per il TJF presso il Sermig – Arsenale della Pace.

E' attualmente docente di sassofono presso L'accademia le Muse di Casale Monferrato.

Tra le sue collaborazioni più importanti figurano quelle con Fabrizio Bosso, Max Ionata, Joan Chamorro, Michele Polga, Bernardo Guerra, Gianni Denitto, Furio Di Castri, Alberto Marsico, Pasquale Fiore, Ruben Bellavia, Enzo Zirilli, Emanuele Cisi, Anaïs Drago, Walter Ricci, Matthias Martelli, Arturo Brachetti, Alessandro Gwis, Inoki e Ben l’Oncle Soul.

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Premi e Riconoscimenti

  • Primo premio concorso "Abbazzie Jazz Contest"

  • Premio miglior solista "Abbazie Jazz Contest"

  • Premio del pubblio "Abbazie Jazz Contest"

  • Primo premio concorso "Il Genio di Eddie Lang"

  • Primo Premio concorso "Borgo Jazz"

  • Premio Fara jazz Live "Premio Massimo Urbani"

  • Borsa di studio "Memorial Ramella"

  • Borsa di studio "Nuoro Jazz"

  • Premio "S' illumina" Bando SIAE

  • Primo premio assoluto "II° Concorso Nazionale Fedele Brera"

  • Primo premio "V° Concorso Nazionale Fedele Brera"

  • Terzo Premio "XXXVII° Concorso Internazionale Musica Stresa"

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